Un mare più sano, una comunità più consapevole, un futuro più sostenibile. Sono questi i messaggi forti emersi dal convegno “La salute del mare Adriatico e la tutela del mosciolo selvatico di Portonovo”, promosso dal Lions Club Ancona La Mole, in collaborazione con WWF Marche e Slow Food Ancona Conero.
L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, ha registrato un grande successo di partecipazione e ha rappresentato un importante momento di riflessione e confronto sul futuro del nostro mare, sulla necessità di proteggerne l’ecosistema e sull’importanza culturale ed ecologica del mosciolo selvatico di Portonovo, simbolo identitario del Conero.
Il convegno ha visto la partecipazione di esperti di fama nazionale e rappresentanti delle realtà promotrici:
- Prof. Roberto Danovaro, biologo marino e tra i massimi esperti di ecologia del mare
- Prof. Carlo Cerrano, zoologo e docente universitario
- Edoardo Baleani, referente di Slow Food
- Emilia Marsigliani, presidente del Lions Club Ancona La Mole
- Avv. Tommaso Rossi, rappresentante di WWF e Lions, in veste di moderatore
Durante l’incontro, sono stati approfonditi alcuni temi chiave, tutti legati dal filo conduttore della sostenibilità e della tutela dell’ambiente marino:
- Gli impatti del cambiamento climatico sul mar Adriatico e sulle specie che lo abitano
- La sospensione del Presidio Slow Food del mosciolo selvatico, letta come un atto di responsabilità per proteggerne la sopravvivenza
- La proposta dell’Area Marina Protetta del Conero, vista come strumento fondamentale per la tutela della biodiversità
- Il legame tra cibo sostenibile, ambiente e salute, in un’ottica One Health
- La sfida della convivenza tra tutela ambientale, economia locale e turismo sostenibile
Il convegno si è concluso con una degustazione di prodotti tipici e vini locali, in un clima di convivialità che ha celebrato il legame tra ambiente, cultura e territorio.
Solo con l’impegno collettivo sarà possibile garantire un futuro sostenibile al nostro mare e alle risorse che lo rendono unico.
Continuiamo a diffondere il messaggio. Il mosciolo selvatico ci ricorda che ogni gesto di tutela oggi è un investimento per il domani.